Europa Trust

Perché scegliere (ancora) la Holding Inglese

La Holding Inglese dopo la Brexit

Anche dopo l’uscita del Regno Unito dall’Unione Europea, la holding UK ha mantenuto alcuni evidenti vantaggi ed anzi le modifiche che sono state introdotte a partire da Aprile 2022 ne hanno rafforzato l’utilizzo, soprattutto da parte di investitori professionali.

Ad oggi, le principali caratteristiche della holding inglese sono – senza alcuna pretesa di esaustività – quelle di seguito descritte.

Sotto il profilo societario, si segnala:

  1. l’assenza di un requisito di capitale minimo;

  2. l’assenza di obblighi di ricostituzione del capitale in caso di perdite qualificate;

  3. l’obbligo di revisione solo in casi limitati;

  4. una governance più flessibile (tra cui l’assenza di organi di controllo interni, quali il collegio sindacale).

Sotto il profilo fiscale, invece, si segnala:

  1. un regime di esenzione per dividendi e plusvalenze da partecipazione

  2. a determinate condizioni, un regime di deduzione degli interessi passivi particolarmente favorevole

  3. l’assenza di ritenute in uscita sul pagamento di dividendi, a prescindere dalla residenza e dal regime giuridico del percettore.

Sotto il profilo strategico e di pianificazione, seguendo l’approccio multi test introdotto dall’OCSE e utilizzato anche in Italia, occorre valutare con attenzione la possibilità di utilizzo della holding per più fini ed attività (cd. holding “mista”).

Appare di tutta evidenza, infatti, che in questo contesto, considerata l’estensione del mercato domestico del Regno Unito, la holding inglese si potrebbe trovare in condizione di vantaggio rispetto a veicoli societari simili ubicati in altre giurisdizioni.

Il nuovo Regime Fiscale inglese: breve rassegna dei suoi vantaggi

Il nuovo regime fiscale inglese (Asset Holding Company – AHC), entrato in vigore dal 1° Aprile 2022, prevede:

  1. un’esenzione da tassazione dei capital gains più ampia rispetto a quanto previsto in precedenza (con l’eliminazione dei requisiti di possesso temporale e di percentuale minima):

  2.  l’eliminazione dell’imposta di bollo su talune operazioni

  3. a totale esenzione da ritenute sul pagamento di interessi passivi.

Condizione principale per beneficiare del regime AHC, é che il 70% degli investitori sia “eligible”, ovvero rientri nella categoria degli investitori istituzionali quali fondi comuni d’investimento, fondi alternativi o prodotti assicurativi.

Scenario post Brexit e elementi cross border con l'Italia

Brexit non ha modificato alcuno dei vantaggi offerti dall’ordinamento inglese.

A titolo esemplificativo, rimane in vigore l’esenzione da ritenuta sugli interessi maturati da titoli obbligazionari quotati (Eurobond exemption).

Dal punto di vista fiscale, i dividendi di fonte inglese (esenti da imposte in uscita dal Regno Unito come accennato pocanzi) distribuibili a soggetto percipiente persona fisica residente in Italia sconta una tassazione di tipo sostitutiva al 26%.

Viceversa, la distribuzione di dividendi di fonte italiana a soggetti basati in Inghilterra – pur non trovando più applicazione le Direttive EU per effetto della BREXIT – sconta in entrambi i casi di percipiente persona fisica o persona giuridica una imposizione in uscita dall’Italia di valenza domestica ma che varia a seconda del disposto applicabile della Convenzione di doppia imposizione tra Italia e Regno Unito. Quest’ultima, per quanto riguarda i dividendi, prevede l‘applicazione della ritenuta del 15%; se, però, la società beneficiaria ha almeno il 10% dei diritti di voto nella società che paga gli utili, la misura della ritenuta è ridotta al 5% (art. 10, paragrafo 2 della Convenzione).

Infine, occorre sottolineare che taluni adempimenti di derivazione comunitaria (ad esempio quelli previsti dalla direttiva DAC 6) non trovano applicazione nel Regno Unito, con conseguenti benefici in termini di flessibilità e diminuzione dei costi di compliance.

L’Ufficio Studi di EUROPA TRUST S.p.A. in collaborazione con l’Avv. Matteo Colafrancesco e il Dott. Gabriele Schiavone con stdi in Lugano e Londra

Contattaci

Informato ai sensi dell’informativa di cui all’art.13 del Regolamento UE n. 2016/679 (GDPR), recante disposizioni a tutela delle persone e degli altri soggetti rispetto al trattamento dei dati personali, il/la Richiedente fornisce il consenso al trattamento dei propri dati personali, per gestire la presente richiesta di informazioni.